Il berretto con pompon è il tuo fedele alleato contro il freddo invernale. Ti aiuta a proteggerti dal vento, dal freddo e dalle aggressioni esterne dell’inverno. Ma il pompon non è solo un dettaglio di questo accessorio. Scopri l’utilità di questo gomitolo di lana o pelo.

Molti oggetti di uso quotidiano sono caratterizzati da dettagli che, a prima vista, non sono necessari. In realtà spesso non sono frutto del caso ma rispondono a finalità precise. Siamo abituati a vederne di tutti i tipi, di tutti i materiali e di tutte le dimensioni. Solo che il pom pom è stato aggiunto ai berretti per un motivo.

A cosa serve un pompon su un cappello?

Indossa un cappello con pompon

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Indossa un cappello con pompon – Fonte: spm

Durante il periodo invernale è necessario vestirsi calorosamente. E il cappello è uno degli accessori da non trascurare. Molte di voi preferiscono senza dubbio quelle con il pompon perché sono molto originali.

Il cappello a pompon era già presente nel XVIII secolo. Una pallina morbida e piacevole al tatto veniva utilizzata dai marinai francesi per proteggere la  testa  da possibili urti contro il soffitto durante il loro servizio.

Diversi pon pon colorati potrebbero rappresentare diversi gradi militari. Ma il pompon potrebbe avere anche una funzione più pratica: nascondere le ultime cuciture delle coppe!

Oggi, questo pompon rimane un  dettaglio  dei cappelli invernali, con una funzione prettamente estetica.

Solo che questa non è l’unica ipotesi che circola sull’utilità dei pompon sui cappelli. Molti sostengono che siano stati posizionati sui cappelli per un motivo molto più semplice: renderli più facili da rimuovere.

È raro, ma puoi ancora trovare pon pon di pelliccia nei negozi. Per evitare di acquistarli ecco come riconoscerli.

Come distinguere i pon pon di pelliccia dai pon pon di pelliccia sintetica?

Un cappello con pompon

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Un cappello con pompon – Fonte: spm

Controlla la base della pelliccia

La prima prova da eseguire è quella di strizzare e dividere il pelo in due parti. La vera pelliccia è fissata saldamente mentre la finta è cucita su una parte in tessuto.

Controlla le punte

Un altro  metodo semplice  per capire se la pelliccia in questione è vera o finta è osservare le punte dei peli: se sono fini e appuntite è vera pelliccia, mentre se sono sfilacciate è finta pelliccia. I sintetici tendono ad essere più uniformi.

La prova del fuoco

Infine, puoi ricorrere a quella che viene chiamata la prova del fuoco. Per fare questo, basta bruciare un capello con un fiammifero o un accendino (tenendolo con una pinzetta). Attenzione, è importante fare attenzione durante questo passaggio per non scottarsi. Se la pelliccia si scioglie e assume la forma di palline di plastica, è un chiaro segno che non è vera pelliccia. Se invece inizia a bruciare con un forte odore (simile a quello di pelo bruciato), è ovvio che la pelliccia è vera.